Autori e libri (thread aperto)

Segnalazioni, Link, Articoli, Appuntamenti, Mostre e tutto ciò che si vuole condividere
otto
Messaggi: 876
Iscritto il: lun feb 12, 2018 12:38 am

Re: Autori e libri (thread aperto)

Messaggio da otto » mer ott 31, 2018 9:10 pm

I do not want to disappear silently into the night di Katrien de Blauwer

Immagine

pensando ai dittici di Pier Maria, nelle mie incursioni nel web per soddisfare la fame di immagini ho scovato un libro che forse potrebbe interessare a qualcuno...

"Katrien De Blauwer si definisce una “fotografa senza macchina fotografica”.

Lei raccoglie e ricicla immagini e fotografie da vecchie riviste e giornali. Il suo lavoro è intimo e corrisponde direttamente con l’inconscio, tutto è nell’anonimato, grazie all’utilizzo di immagini trovate e parti del corpo che sono state ritagliate. In questo modo, la sua storia personale diventa la storia di tutti.

Gli effetti del collage creano una sorta di universalizzazione, sottolineando l’impossibilità di identificarsi con un singolo individuo, ma che permette di riconoscersi nella storia. L’artista diventa un intermediario neutrale: senza essere l’autore delle fotografie, si appropria e integra nel suo mondo interiore, un mondo che sta rivelando in terza persona.

Katrien De Blauwer dà un nuovo significato alla vita, salva le immagini dalla distruzione e le unisce in una nuova narrazione tra intimità e anonimato. Il suo lavoro si occupa di entrare a fondo nella memoria e richiama alla mente le procedure del fotomontaggio.

Tratta la perdita, il dolore, il desiderio, il rapporto uomo–donna, la vita, se stessa, la presenza nell’assenza, senza vincoli interpretativi.

Usa inoltre dei titoli, che pongono dei presupposti identificativi, ma lo spettatore può fare propria ogni immagine, adattarla al proprio sentire e al proprio vissuto, costruendo su essa una nuova esperienza.
"
tratto da http://redmilkmagazine.com/it/2015/10/k ... e-blauwer/

lascio link dell' autore: http://www.katriendeblauwer.com/work

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine






qui un video del libro:
https://vimeo.com/109789034

otto.

otto
Messaggi: 876
Iscritto il: lun feb 12, 2018 12:38 am

Re: Autori e libri (thread aperto)

Messaggio da otto » mer ott 31, 2018 9:36 pm

A Period of Juvenile Prosperity di Mike Brodie

Immagine

"Mike Brodie (nato nel 1985), conosciuto anche come “Polaroid Kid” o “Polaroid Kidd”, è un fotografo americano di Pensacola, Florida.

Nel 2003, all’età di 18 anni, Brodie lasciò la sua città per girare gli Stati Uniti saltando su treni merci. Un amico gli diede una fotocamera e in seguito lui trascorse tre anni fotografando la gente che incontrava, prevalentemente persone che come lui saltavano sui treni, vagabondi, squatter e senzatetto. Brodie ha prodotto due lavori in questo periodo, Tones of Dirt and Bone e A Period of Juvenile Prosperity, che sono stati esposti in gallerie e sono diventati libri.
"
tratto da https://saramunari.blog/mike-brodie/

Immagine

Immagine

Immagine



qui un video del libro:
https://vimeo.com/90531764

otto.

otto
Messaggi: 876
Iscritto il: lun feb 12, 2018 12:38 am

Re: Autori e libri (thread aperto)

Messaggio da otto » mer ott 31, 2018 10:10 pm

Walking di Yusuf Sevincli

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine



qui un video del libro:
https://vimeo.com/152554199

e qui un video di un altro suo libro Good Dog:
https://vimeo.com/152554108

otto.
Ultima modifica di otto il mar nov 06, 2018 9:30 pm, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Carlo Riggi
Messaggi: 2053
Iscritto il: mar gen 16, 2018 12:27 pm
Località: Milazzo
Contatta:

Re: Autori e libri (thread aperto)

Messaggio da Carlo Riggi » mar nov 06, 2018 9:00 pm

Penso che acquistare un'opera di un autore appena deceduto sia un gesto intriso di necrofilia, ma anche un modo per rimediare ad una mancanza, alla scarsa attenzione che a quell'autore si è dedicato in vita. Così, con questo misto di emozioni, ho acquistato "Stato d'Italia", il volume che raccoglie un ampio reportage attraverso il nostro Paese, condotto a più mani da alcuni giornalisti, e corredato dalle fotografie di Emiliano Mancuso, il reporter romano, rappresentato da Contrasto, morto a settembre scorso, all'età di 47 anni.
Mi dispiace non avere approfondito prima e di più la conoscenza di questo fotografo acuto e profondo, di cui pure possedevo un altro bel volume, "Terre di Sud". Le sue fotografie sono lame intrise di realtà e di verità. "Stato d'Italia" è una riuscita commistione di immagini e parole in buona armonia tra loro. Riporto le parole di Lucia Annunziata: "Nelle pagine di questo libro c'è qualcosa di raro nell'universo di oggi: ci sono occhi che guardano davvero e c'è il silenzio profondo attraverso cui sono presentate, come una meditazione, le parole e le immagini".

Mancuso.jpg
Mancuso.jpg (522.35 KiB) Visto 267 volte
A.A.V.V. "Stato d'Italia", Edizioni Postcart, 2011 Fotografie di Emiliano Mancuso
Ciao
Carlo

otto
Messaggi: 876
Iscritto il: lun feb 12, 2018 12:38 am

Re: Autori e libri (thread aperto)

Messaggio da otto » mar nov 20, 2018 7:40 pm


Avatar utente
Carlo Riggi
Messaggi: 2053
Iscritto il: mar gen 16, 2018 12:27 pm
Località: Milazzo
Contatta:

Re: Autori e libri (thread aperto)

Messaggio da Carlo Riggi » mer mar 13, 2019 1:04 pm

“Makulatur” di Paulo Nozolino

In una regione del Marocco, occupata in larga parte da un immenso deserto, alla morte del padre, i tre giovani figli di un ricco mercante si trovarono in grosse difficoltà per la divisione di un branco di cavalli che questi aveva lasciato loro in eredità. Si trattava di una bella mandria di diciannove cavalli, che il padre aveva loro assegnato in parti diseguali secondo un criterio che rispettasse l¹ordine della loro nascita. Al primogenito avrebbe dovuto toccare metà della mandria, al secondogenito un quarto e al terzogenito un quinto del totale. Tutti i cavalli dovevano essere assegnati, senza che ne rimanesse nessuno fuori del conto e soprattutto senza che nessuno fosse sacrificato e fatto a pezzi.
I tre giovani, pur non del tutto privi di cognizioni aritmetiche, e nonostante l¹ausilio del loro pallottoliere, non riuscivano a venire a capo di questo assurdo calcolo, tanto più quando, rinunciando ai calcoli a tavolino, si misero a manovrare direttamente con i nobili e docili animali sullo spiazzo antistante alle scuderie. La sera li colse stanchi, confusi e scoraggiati, quand'ecco sopraggiungere, sul suo stallone nero, lo sceicco Ibn al Saud, avvolto in un mantello verde. Lo sceicco attraversava il deserto in direzione opposta a quella dei tre giovani. Ibn al Saud, riconosciuta la carovana, si fermò mosso dal desiderio di salutare l¹amico mercante. Venne informato della luttuosa notizia e fece ai tre giovani le condoglianze. I tre eredi, presa confidenza, riferirono allo sceicco il loro problema. Sorridendo, lo sceicco scese da cavallo e disse loro di aggiungerlo alla mandria e procedere alla divisione. Così fecero, e dei venti cavalli adesso disponibili il primogenito prese la metà assegnatagli dal padre e cioè dieci, il secondogenito il quarto stabilito e cioè cinque cavalli, il terzogenito, infine, la quinta parte e cioè quattro. Lo sceicco li salutò, rimontò a cavallo e proseguì al galoppo, in una nuvola di polvere.


Il fattore che fa sì che una moltitudine di elementi si trasformi in un tutto, e che permette la fruizione del tutto da parte dei singoli, può essere denominato Ti-Koinòn.
Il racconto de “I cavalli dei figli del mercante” * è un¹evocazione del Ti-Koinòn e del suo modo di operare. Ti-Koinòn non aggiunge una quantità. L¹arrivo dello sceicco alleggerisce la mente dei figli del mercante da un interdetto che bloccava l¹accesso alle relazioni di scambio tra “tutto” e “parti”.

"Makulatur" di Paulo Nozolino è un libro molto particolare. Un'edizione discretamente elegante, di medie dimensioni, con copertina rigida e pochissime pagine. Una dozzina di foto in tutto senza neppure un testo, se non i ringraziamenti alla fine e una riga in terzultima di copertina in cui si dice che la madre è morta esattamente 1 anno, 1 mese e 1 giorno dopo suo padre. Credo che le foto si riferiscano proprio a questo intervallo. Non sono per nulla esplicite, anzi, mostrano frammenti di vita quotidiana, scorci di una casa, parti di suppellettili, qualche presenza umana appena accennata.
La reazione al libro inizialmente è di delusione: ma come, così poche pagine per un libro non proprio costoso, ma neppure troppo economico? E poi, quale il senso di questi frammenti accostati così, in maniera fin troppo casuale?
Fino a quella riga finale, che sembra improvvisamente ridare senso al tutto, con un impatto emozionale e un'impressione di omogeneità inesistente al primo sguardo. La possibilità di apprezzare a posteriori, grazie a un elemento organizzatore - un Ti-koinòn - ciò che la mente non era riuscita a cogliere in prima battuta.
Nel suo piccolo, un'esperienza.

* Tratto da Claudio Neri, Introduzione a “R. Kaës “Le teorie psicoanalitiche del gruppo” (Borla, 1999)

IMG_20190313_125329.jpg
IMG_20190313_125329.jpg (114.22 KiB) Visto 125 volte
Ciao
Carlo

Rispondi