Diritto alla privacy, diritto alla fotografia

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Carlo Riggi
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Re: Diritto alla privacy, diritto alla fotografia

Messaggio da Carlo Riggi » mer mar 14, 2018 8:38 pm

Massimo Della Valle ha scritto:
mer mar 14, 2018 7:09 pm
non è solo un fatto economico, si parla anche di onore, reputazione, decoro......
Massimo, credo che nella nostra discussione la dignità e il decoro della persona siano scontati. Qui parliamo di un fantomatico "diritto all'immagine", che a me appare come un retaggio medioevale.
Ciao
Carlo

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Carlo Riggi
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Re: Diritto alla privacy, diritto alla fotografia

Messaggio da Carlo Riggi » mer mar 14, 2018 11:25 pm

Ah, ok!
Ciao
Carlo

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Pierfranco Fornasieri
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Re: Diritto alla privacy, diritto alla fotografia

Messaggio da Pierfranco Fornasieri » gio mar 15, 2018 9:14 am

[/quote]
Carlo, mi riferivo al commento di Pier che indicava lo scopo di lucro come unico motivo per cui potresti essere perseguito secondo la legge.
[/quote]

Mi spiego meglio.
Non era mia intenzione dire che lo scopo di lucro è l'unico motivo. Volevo solo dire che il motivo che fa diventare spietato un giudice è il fatto di vedere da parte del fotografo una sistematica volontà di lucrare sull'immagine di un altro senza consenso. Quando questa cosa non c'è, il resto, pur essendo fuori dai parametri legali, viene trattato con molta più morbidezza (e in pratica, per male che vada, ti impongono di rimuove l'immagine o poco più).
Ciao
Pierfranco Fornasieri

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Pierfranco Fornasieri
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Re: Diritto alla privacy, diritto alla fotografia

Messaggio da Pierfranco Fornasieri » gio mar 15, 2018 11:44 am

Ahahaha...

No no, per fortuna.
Ma faccio tesoro degli approfondimenti fatti sull'argomento da parte di alcuni amici che hanno dato un'occhiata alle varie casistiche di giudizi già avvenuti.
Pare che il metro di giudizio solito dei giudici sia di decidere in funzione del fatto se (ai loro occhi) fai la figura dell'artista che intendeva fare cultura o di colui che su quell'immagine voleva fare soldi.
Nel primo caso, te la cavi con poco più di un buffetto. Nel secondo, pare che vada diversamente.

Ma credo che il discorso originario fosse più etico che pratico o giuridico. Non vorrei aver travisato o rovinato lo spirito di questo thread.
Ciao
Pierfranco Fornasieri

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